Sociologia e comunicazione nelle attivita' sportive (2015/2016)

Codice insegnamento
4S000548
Docente
Luca Mori
Coordinatore
Luca Mori
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
II semestre dal 1-mar-2016 al 3-giu-2016.

Orario lezioni

II semestre

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Obiettivi formativi

Quest'anno il corso prevede un programma differenziato in base alla frequenza.

PROGRAMMA FREQUENTANTI:
il corso si propone due obiettivi di fondo. Il primo consiste nel trasferire le competenze necessarie ad individuare ed analizzare le strutture comunicative interpersonali. In particolare, ci si soffermerà sull'analisi dei diversi livelli comunicativi di contenuto e di relazione e sui processi di costituzione comunicativa del sé. Il secondo obiettivo, di natura più generale, mira ad indicare la specifica prospettiva con cui la sociologia inquadra i fenomeni sociali e a dimostrare l'utilità pratica che può avere l'adozione di uno sguardo sociologico da parte degli operatori delle scienze motorie. Per favorire il raggiungimento di questo secondo obiettivo sono stati individuati due ambiti esemplificativi: a) le influenze sociali sulle scelte individuali delle pratiche sportive; b) i processi di costruzione sociale del corpo e delle sue prestazioni.

PROGRAMMA NON FREQUENTANTI
Il corso si articolerà in tre parti. Nella prima si inquadrerà da un punto di vista sociologico il fenomeno delle pratiche sportive sia dilettantistiche che professionistiche e si introdurrà il ruolo che i mass media hanno svolto nella loro diffusione. Nella seconda, si affronterà nel dettaglio la realtà mediale e si passeranno in rassegna le differenti interpretazioni che la sociologia ha proposto riguardo le comunicazioni di massa. Nella terza ed ultima parte, particolare attenzione sarà infine rivolta agli studi sul pubblico degli eventi sportivi e sui cambiamenti introdotti dalla spettacolarizzazione di questo tipo di manifestazioni.

Programma

FREQUENTANTI

PARTE I
- Goffman E. (1988). Il rituale dell’interazione. Bologna: Il Mulino (SOLO pp. 7-104)

- Goffman E. (2003). Espressione e identità. Gioco, ruoli, teatralità. Bologna: Il Mulino (SOLO pp-101-174)

- Goffman E. (1969). La vita quotidiana come rappresentazione. Bologna Il Mulino (SOLO pp. 95-164).

- Watzlawick P., Beavin J. H.. Jackson D. D. (1971). Pragmatica della comunicazione umana. Roma: Astrolabio (SOLO pp. 13-143).

PARTE II
- Bourdieu P., Wacquant L. J. D. (1992) Risposte. Per un’antropologia riflessiva. Torino: Bollati Boringhieri (SOLO pp. 9-105)

- Bourdieu P. (1983). La distinzione. Critica sociale del gusto. Bologna: Il Mulino (SOLO pp. 99-231).

- Santoro M. (2010). «Con Marx, senza Marx». Sul capitale di Bourdieu, in Paolucci G. (a cura di), Bourdieu dopo Bourdieu. Torino: UTET.

- Wacquant L. J. D. (2002). Anima e corpo. La fabbrica dei pugili nel ghetto nero americano. Roma: DeriveApprodi (SOLO pp. 7-141).

Nel corso delle lezioni si farà cenno a concetti e teorie relativi al mondo delle comunicazioni interpersonali e di massa non presenti nella bibliografia d’esame. Una loro sintetica presentazione si trova in:

- Paccagnella L. (2010) Sociologia della comunicazione, Bologna: Il Mulino (SOLO cap. II e cap. III)


NON FREQUENTANTI:

- Elias N., Dunning E., (2001). Sport e aggressività. Bologna: Il Mulino (SOLO LE PARTI PRESENTI NELLA DISPENSA)

- Paccagnella P., (2010). Sociologia della comunicazione. Bologna: Il Mulino

- Andò R., (2007). The Audience Reader. Saggi e riflessioni sull’esperienza di essere audience. Milano: Guerini.

- Martelli S., (2011). Sport, media e intrattenimento. Emozioni in/controllate e struttura sociale emergente, Milano: Angeli.

Modalità d'esame

Scritto di 4 domande aperte.

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016