Fattori centrali e periferici limitanti l'adattamento all'esercizio fisico in soggetti anziani normotesi e ipertesi. Effetti dell'allenamento. (continuazione, anno 2003)

Data inizio
1 novembre 2003
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Neuroscienze, Biomedicina e Movimento
Responsabili (o referenti locali)
Cevese Antonio

Saranno reclutati 24 soggetti d'ambo i sessi, d'età superiore a 60 anni, con pressione diastolica superiore a 100 mmHg e/o sistolica superiore a 160 mmHg. Saranno quindi reclutati altrettanti soggetti normotesi, il più possibile simili ai primi per età, sesso e costituzione corporea.
Prima dell'immissione nel protocollo sperimentale saranno valutate la normale tolleranza allo sforzo fisico e l'assenza di controindicazioni, attraverso un test da sforzo cardiologico ed un'accurata visita medica. I soggetti saranno informati in modo dettagliato sulle finalità, sui tempi e sulle modalità d'attuazione della ricerca e sarà loro chiesto di sottoscrivere un consenso informato. Il protocollo dello studio sarà preventivamente sottoposto all'approvazione del Comitato Etico dell'Università di Verona.
Tutti i soggetti, prima di essere assegnati ai diversi protocolli d'allenamento, eseguiranno una serie di test d'ingresso, come dettagliato in seguito. Ripeteranno i test alla fine dell'allenamento.
I test consisteranno in: a) una prova massimale incrementale (10 w/min) fino ad esaurimento volontario o alla comparsa di sintomi; b) un test a carico costante pari all'80% della "soglia ventilatoria"; c) un test a carico costante pari al 110% della "soglia ventilatoria". I test a, b, c saranno effettuati sia su un cicloergometro per l'esercizio con gli arti inferiori e masse muscolari abbondanti, sia su un ergometro a braccia, per l'esercizio con gli arti superiori e masse muscolari ridotte. L'ordine d'impiego degli ergometri sarà scelto a caso, per ogni soggetto. Saranno studiate le cinetiche d'adeguamento della gettata cardiaca all'inizio dell'esercizio fisico, ricavate dalla curva di pressione (Portapres, TNO, Amsterdam), che consente il calcolo successivo della gettata sistolica e delle resistenze periferiche totali a battito a battito, sia nelle transizioni da riposo ai vari tipi d'attività muscolare, sia per periodi di dieci minuti in condizioni stazionarie, prima, durante ed al termine d'esercizi fisici d'intensità sottomassimale. In tutti i soggetti le variabili saranno anche registrate in posizione supina e dopo inclinazione di 70°, per valutare la risposta allo stimolo ortostatico. I valori di gettata sistolica (o cardiaca) calcolari dall'onda pressoria saranno calibrati mediante l'uso simultaneo, in condizione stazionarie, del metodo della ri-respirazione di CO2 (Quark B2, Cosmed). Le variabili ricavate dall'onda pressoria registrata dal Portapres saranno analizzate nel dominio della frequenza, con metodi autoregressivi, per la determinazione delle componenti oscillatorie, mediante un programma sviluppato e già collaudato presso il nostro laboratorio.
Durante i test verranno registrate le variabili respiratorie (ventilazione polmonare, frequenza respiriatoria, volume corrente, pressione parziale dei gas respiratori, equivalenti respiratori per ossigeno e anidride carbonica, quoziente respiratorio) e cardiocircolatorie (frequenza cardiaca, pressione arteriosa, saturazione arteriosa dell'emoglobina).
Il programma di allenamento sarà articolato in 3 sessioni settimanali per un periodo di 12 settimane. Ogni sessione prevederà un periodo di riscaldamento di 10' seguito dal periodo di training specifico di 30' e completato con un defaticamento per ulteriori 10'. I periodi di riscaldamento e defaticamento saranno identici per tutti i soggetti mentre il training specifico sarà realizzato con 3 differenti modalità:
- allenamento con le gambe su cicloergometro (BIKE)
- allenamento con le braccia su ergometro a braccia (TOP)
- allenamento misto braccia e gambe con apparecchi isotonici (ISOT)
L'intensità del training sarà determinata individualmente sulla base del test incrementale dopo aver stabilito il carico di lavoro corrispondente alla soglia ventilatoria. Il periodo di 30' sarà suddiviso in frazioni di 5' che saranno effettuate ad intensità variabile compresa tra il 90% ed il 110% della soglia per ottenere comunque un'intensità media corrispondente al valore di soglia ventilatoria. Il livello di training sarà valutato controllando la frequenza cardiaca durante l'esercizio: questa sarà utilizzata per adeguare il carico di lavoro ogni 2 settimane, al fine di mantenere lo stimolo allenante costante nel corso delle 12 settimane. L'allenamento isotonico sarà basato su serie alternate di ripetizioni a potenza costante; questa sarà ottenuta mediante il sistema "power control", che consente di verificare ad ogni ripetizione l'ampiezza del movimento e la potenza media svilupata.
Tutti i dati del training saranno registrati su un supporto magnetico dedicato sviluppato dalla Technogym che permette di programmare i carichi di lavoro di ogni sessione di training e di acquisire automaticamente i valori reali medi di carico e di frequenza cardiaca per ogni periodo di esercizio. In questo modo sarà possibile ridurre la frequenza degli errori durante l'effettuazione dell'allenamento, diminuendo la necessità di personale di assistenza al training.

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Collaboratori esterni

Silvia Pogliaghi
Trento
Filippo Balestreri
Trento Assegnista
Cantor Tarperi
CIRC SCIENZE NEUROLOGICHE E DELLA VISIONE TECNICO A CONTRATTO
Roberto Zanon
Univr SCIENZE NEUROLOGICHE E DELLA VISIONE assegnista
Cantor Tarperi
Torino/Verona Sc. Neurologiche e Vis. dottorando

Attività

Strutture