JP2012 - PAM : Modulazione fitonutrienti del metabolismo energetico AMPK negli epatociti

Data inizio
7 ottobre 2013
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Neuroscienze, Biomedicina e Movimento
Responsabili (o referenti locali)
Menegazzi Marta Vittoria
Parole chiave
JOINT PROJECT, PHENYLPROPANOID GLYCOSIDES, AMPK, CALORIC RESTRICTION, HEPATOCYTES METABOLISM, CAFFEIC ACID

PREMESSA
Abbiamo recentemente dimostrato che Verbascoside (VB) ed Echinacoside (EC), polifenilpropanoidi glicosidi estratti da colture di cellule vegetali, sono capaci di indurre il gene eme-ossigenasi1 mediante modulazione dei fattori trascrizionali Nrf2 e Bach1. E’ noto come la semplice riduzione dell’apporto calorico porta ad un consistente allungamento della vita media, protegge contro il deterioramento delle funzioni biologiche e riduce i fattori di rischio per molte malattie.

OBIETTIVI
Il nostro studio sarà diretto alla ricerca di nuovi composti con attività simile a quelle indotte da un riduzione dell’apporto calorico, al fine di utilizzare questi composti nella prevenzione della sindrome metabolica ed in generale contro i processi patologici che insorgono nell’invecchiamento.

PROCEDIMENTO
Alcuni composti fenolici di origine vegetale, come l’acido caffeico, sono già stati provati avere attività ipoglicemizzante. L’acido caffeico è stato riconosciuto essere il responsabile dell’effetto antidiabetico del caffè con un meccanismo mediato dall’attivazione dell’AMPK nel muscolo scheletrico. L’AMPK è una proteina chinasi sensibile allo stress determinato dalla diminuzione dell’energia cellulare ed ha la funzione di incrementare il metabolismo energetico mitocondriale. Resveratrolo e Metfomin sono capaci di attivare l’AMPK e sono protettivi in quanto portano le cellule ad effetti simili a quelli ottenuti da una riduzione calorica. Poiché i PPGs, come VB ed EC, sono caratterizzati dalla presenza di acido caffeico nella loro struttura chimica, essi potrebbero essere degli ottimi attivatori di AMPK. Perciò, esistono buoni presupposti per studiare gli effetti di questi PPGs riguardo alle vie di attivazione di AMPK e ai suoi bersagli molecolari.

RISULTATI
Il fine ultimo sarà quello di scoprire se, in colture di epatociti, VB e EC abbiano attività simili a quelle indotte da una restrizione calorica per creare un prodotto nutraceutico capace di prevenire o almeno ritardare le affezioni legate all’invecchiamento.

MAIN PARTNER
Istituto di Ricerche Biotecnologiche SpA

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Marta Vittoria Menegazzi
Professore associato

Attività

Strutture