JP2014 - Functional characterization of polymorphisms in 3’untraslated regions of autism-linked genes: role of miRNA-mediated control and splicing in the physiopathology of autism

Data inizio
1 novembre 2014
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Neuroscienze, Biomedicina e Movimento
Responsabili (o referenti locali)
Lievens Patricia
Parole chiave
JOINT PROJECT, AUTISM, POLYMORPHISMS, NONCODING DNA, MIRNA, PTB

PREMESSA
L’autismo è caratterizzato da DIFETTI NELLA COMUNICAZIONE VERBALE e nelle interazioni sociali. Il ruolo di fattori genetici nella patogenesi dell’autismo è confermato da un numero crescente di studi. L’associazione di polimorfismi in geni rilevanti per l’autismo potrebbe spiegare le sottili differenze nei fenotipi che caratterizzano la malattia. Studi di associazione genome-wide (GWAS) hanno identificato un elevato numero di geni associati all’autismo e ad altri disordini dello spettro autistico (ASD); tra questi troviamo i geni per i fattori di regolazione dell’espressione genica della famiglia di proteine denominate FOXP (forkhead box Protein), incluso il gene FOXP2, anche noto come il “GENE DEL LINGUAGGIO”. Questi studi, tuttavia NON HANNO identificato mutazioni nelle regioni codificanti di tali geni che possano attribuire alle proteine mutate un ruolo cruciale nell’insorgenza di deficit verbali nell’autismo.
La scoperta dei microRNA e di altri fattori di controllo della maturazione dei trascritti che coinvolgono le regioni non tradotte degli RNA messaggeri ha posto l’attenzione al ruolo chiave svolto dai livelli di controllo post-trascrizionali nella fisiopatologia di numerose patologie, inclusi il cancro e i disordini dello sviluppo neuronale QUESTI LIVELLI DI CONTROLLO NON SONO STATI ESPLORATI in maniera esaustiva nell’autismo, per cui il loro impatto al momento potrebbe essere sottostimato.
Nel presente progetto, ci prefiggiamo lo scopo di identificare varianti nelle regioni 3’UTR di geni collegati all’autismo (come FOXP2/P1) e caratterizzarne funzionalmente il loro effetto nell’attività neuroale. A tal proposito, VERRANNO IDENTIFICATI I POLIMORFISMI nei geni FOXP in pazienti autistici affetti da differenti gradi di deficit verbali. Successivamente, valideremo a livello funzionale l’effetto modulatorio dell’espressione genica di tali varianti genetiche in neuroni umani ottenuti mediante cell reprogramming. Questo studio può aprire la strada ad un’analisi più estesa sul ruolo di singole varianti genetiche nelle regioni 3’UTR di molti altri geni coinvolti nell’autismo.

COSTO TOTALE DEL PROGETTO: 129.000,00 €
NOME ENTE FINANZIATORE: Università degli Studi di Verona
IMPORTO: 37.000,00 €
PARTNER ESTERNO: Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia
CONTRIBUTO PARTENR ESTERNO: 66.000,00 €
COFINANZIAMENTO DIPARTIMENTO: 26.000,00 €

MAIN PARTNER
Istituto Italiano di Tecnologia (IIT)

Enti finanziatori:

Dipartimento di Scienze Neurologiche, Biomediche e del Movimento
Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento
Programma: JOINT PROJECTS
Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia
Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento
Programma: JOINT PROJECTS

Partecipanti al progetto

Patricia Lievens
Professore associato

Collaboratori esterni

Davide De Pietri Tonelli
Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia

Attività

Strutture