EFFICACIA DI UN PROGRAMMA DI RIABILITAZIONE IN REALTÀ VIRTUALE IMMERSIVA NEL RIDURRE LA SEVERITÀ DEI SINTOMI E MIGLIORARE LA QUALITÀ DI VITA IN PAZIENTI CON DISTURBO MOTORIO FUNZIONALE

Data inizio
5 novembre 2020
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Neuroscienze, Biomedicina e Movimento
Responsabili (o referenti locali)
Gandolfi Marialuisa , Tinazzi Michele

I disturbi del movimento funzionali (DMF) rientrano nel vasto ambito dei disturbi neurologici funzionali e comprendono alterazioni del movimento come distonia, tremore, ed alterazioni della marcia/equilibrio. I DMF sono molto disabilitanti con una importante riduzione della qualità di vita, paragonabile a quella di malattie neurodegenerative. Due caratteristiche principali, tuttavia, li distinguono da esse: il cambiamento del disturbo durante manovre di distrazione (distraibilità) e l’inconsistenza dei sintomi con quelli di origine organica. La fisiopatologia suggerisce tre principali meccanismi: alterazioni dell’attenzione, un mismatch tra aspettativa e informazioni sensoriali reali ed un’alterazione dell’esperienza cosciente nell’intenzione di eseguire un’azione motoria (agency). Sebbene la riabilitazione sia cruciale nella gestione dei DMF, ad oggi, non sono presenti importanti evidenze riguardo i suoi effetti come dimostrato dall’unico studio RCT presente in letteratura. Il motivo principale è che tali approcci riabilitativi sono empirici e non agiscono sui tre aspetti cardine della fisiopatologia del disturbo (attenzione, aspettative ed agency). La realtà virtuale (RV) è un potente strumento riabilitativo che può agire contemporaneamente sulle tre caratteristiche cardine. La letteratura supporta la sua efficacia nel migliorare le funzioni motorie e cognitive in pazienti con malattie neurologiche. Ad oggi, tuttavia, non sono presenti studi in pazienti con DMF. Questo progetto consta di tre fasi: (1) implementare protocolli di RV immersiva con distrattori per pazienti con DMF; (2) valutare gli effetti di questi protocolli sui disturbi motori e controllo posturale e sul cammino mediante analisi del cammino e posturografia in un campione di 10 controlli e 10 pazienti con DMF; (3) dimostrare l’efficacia e superiorità di 5 giorni di RV rispetto a 5 giorni di riabilitazione convenzionale nel ridurre la severità dei sintomi del DMF e migliorare la qualità di vita dei pazienti.
 

Enti finanziatori:

Khymeia S.r.l.
Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento
Programma: JOINT PROJECTS

Partecipanti al progetto

Marialuisa Gandolfi
Professore associato
Michele Tinazzi
Professore ordinario

Collaboratori esterni

Maria Luisa Bullo
Khymeia S.r.l.
Marco Pirini
Khymeia S.r.l.
Denis Vidale
Khymeia S.r.l.

Attività

Strutture