JP2012 - Composti naturali contro la resistenza tumorale in ambiente ipossico:. HIF-1alfa e GSH come due bersagli farmacologici.

Data inizio
1 gennaio 2013
Durata (mesi) 
24
Responsabili (o referenti locali)
Mariotto Sofia Giovanna
Parole chiave
JOINT PROJECT, HYPOXIA, HIF-1ALPHA, GLUTATHIONE, CELL DEATH, PHYTOCOMPLEX

PREMESSA
L’ipossia è una caratteristica comune a tutti i tumori solidi ed è una condizione nella quale le cellule tumorali proliferano in un ambiente privo di ossigeno.
L’ambiente ipossico induce cambiamenti adattativi che sono associati ad un fenotipo più metastatico e ad una maggiore resistenza alle terapie.

PROCEDIMENTO
In questo contesto, il fattore di trascrizione indotto dall’ipossia (HIF-1) media le risposte cellulari allo stress e controlla l’espressione di molti geni coinvolti nella regolazione della glicolisi, del trasporto del glucosio, della sopravvivenza e della proliferazione cellulare, dell’angiogenesi e della metastasi. L’aumento della sua attività nei tumori deriva da due fattori concomitanti: maggior espressione di HIF-1alpha, subunità regolatrice della proteina, e attivazione costitutiva di STAT3, un fattore di trascrizione a monte di HIF-1. Inoltre, il metabolismo energetico più elevato presente nei tumori, porta alla deregolazione del sistema GSH/GSSG con conseguente aumento di GSH che causa una maggiore sopravvivenza delle cellule tumorali ed una loro maggior resistenza ai chemioterapici.
Fra le diverse vie metaboliche e di trasduzione del segnale che sono alterate nell’ambiente tumorale, abbiamo individuato due bersagli principali al fine di controllare gli eventi adattativi indotti dall’ipossia e indurre la morte cellulare: HIF-1alpha e il sistema GSH/GSSG.

RISULTATI
Recentemente, abbiamo dimostrato che l’estratto di Cynara scolymus e il suo componente principale, la cinaropicrina, sono potenti inibitori di STAT3 e sono in grado di indurre apoptosi.
Sulla base di questi risultati, gli scopi principali di questo progetto sono lo studio della capacità dell’estratto di Cynara scolymus, della cinaropicrina e di altri estratti naturali forniti da ABOCA di indurre la morte cellulare e di sensibilizzare le cellule tumorali ai chemioterapici classici. Gli esperimenti saranno condotti utilizzando due modelli sperimentali di ipossia in vitro, che meglio rispecchiano l’ambiente tumorale.

MAIN PARTNER
ABOCA

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Sofia Giovanna Mariotto
Professore associato

Attività

Strutture