Run for Science 2026: quando scuola, ricerca e sport corrono insieme

  dal 15/04/26 al 18/04/26

Run for Science 2026: quando scuola, ricerca e sport corrono insieme

La tredicesima edizione di Run for Science (R4S) si conferma un progetto innovativo che, unendo orientamento, scienza e sport, trasforma l’Università in un laboratorio dedicato allo studio del movimento umano.

Un ruolo speciale lo hanno avuto quest’anno le studentesse e gli studenti delle scuole superiori, più di seicento, protagoniste/i di un’esperienza di orientamento molto coinvolgente. Dal 15 al 17 aprile, il palazzetto Gavagnin ha ospitato il Village Sport, ricerca, scienza, un open day pensato per avvicinare i più giovani al mondo della ricerca applicata alle Scienze Motorie. Dieci stazioni sperimentali, allestite come veri laboratori che hanno permesso ai/alle partecipanti di osservare strumenti e tecnologie utilizzate nella ricerca del movimento umano, sperimentare test di velocità, accelerazione, coordinazione, tempi di reazione e controllo motorio, comprendere come si misurano errori, traiettorie, forze e parametri biomeccanici, scoprire la geometria applicata all’anatomia. Un’esperienza di sperimentazione dinamica e partecipata per valutare le proprie competenze e un’occasione preziosa per orientarsi nella scelta del percorso universitario, attraverso la metodologia educativa del tutoraggio alla pari, dove studentesse e studenti di Scienze motorie hanno supportato gli/le studenti delle superiori nell’attività di apprendimento laboratoriale in una interazione diretta e appassionante.

L’edizione 2026 ha visto inoltre rinnovarsi la collaborazione con Straverona, storica manifestazione podistica cittadina. Questa sinergia ha permesso di ampliare la partecipazione, coinvolgere nuovi runner e rafforzare il dialogo tra università e comunità sportiva veronese.

Sabato 18 aprile, 150 runner, tra cui anche i militari del Reggimento Addestramento Volontari (RAV) di Verona, hanno preso parte alle corse di 5 e 10 km, sottoponendosi ad alcuni test scientifici, contribuendo così alla raccolta di dati preziosi per lo studio della performance, della fatica, dell’efficienza del gesto atletico e dei parametri biomeccanici. La corsa ha coronato un percorso di didattica, ricerca e pratica sportiva.

La giornata è stata arricchita da due momenti particolarmente significativi: il ritorno di Walter Fagnani, storico partecipante ultracentenario di R4S, che ha compiuto un giro simbolico di pista accolto dall’affetto di tutto il team di R4S e la presenza dell’atleta Sara Valdo, ultramaratoneta con all’attivo più di 120 tra maratone e ultramaratone,  3 volte maglia azzurra nella Nazionale Italiana di Ultramaratona specialità 24h che ha raggiunto un traguardo speciale: otto edizioni consecutive di Run for Science, testimonianza di un legame profondo e costante con il progetto.

“La tredicesima edizione di Run for Science ha ribadito la forza di un progetto che cresce ogni anno grazie alla partecipazione attiva delle scuole, delle ricercatrici e dei ricercatori, degli atleti e della cittadinanza. Il successo del Village dedicato all’orientamento scolastico dimostra quanto sia importante offrire ai/alle giovani occasioni per incontrare la scienza, viverla, farla propria. Le ragazze e i ragazzi hanno sperimentato strumenti, metodi e linguaggi della ricerca scientifica, scoprendo come le Scienze motorie rappresentino un percorso universitario ricco e multidisciplinare”, spiega Cantor Tarperi, referente della Rettrice per lo sport e gli stili di vita attivi.

 

Sara Bigardi

Foto di Davide Defendi

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