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The CHAT study: clozapine haloperidol aripiprazole trial  (2011)

Autori:
Esposito, Eleonora
Titolo:
The CHAT study: clozapine haloperidol aripiprazole trial
Anno:
2011
Tipologia prodotto:
Doctoral Thesis
Tipologia ANVUR:
Altro
Lingua:
Inglese
Parole chiave:
trial; clozapine; haloperidol; aripiprazole; schizophrenia
Abstract (italiano):
INTRODUZIONE La schizofrenia è una malattia mentale disabilitante che colpisce circa l’1% della popolazione mondiale. Una frazione compresa tra un quinto ed un terzo dei pazienti affetti da schizofrenia ricevono un beneficio parziale o nullo dai trattamenti con farmaci antipsicotici di prima o seconda generazione. In questo gruppo di pazienti refrattari, la clozapina rappresenta il farmaco di scelta. Purtroppo, circa un terzo di questi pazienti presenta la persistenza di sintomi positivi. Il bisogno di un’indicazione per questi pazienti ha spinto le linee guida europee ed americane a raccomandare la contemporanea prescrizione di un secondo antipsicotico in aggiunta alla clozapina, senza però specificare quale farmaco dovrebbe essere prescritto. OBIETTIVO L’obiettivo dello studio è di confrontare in termini di eficacia e tollerabilità, l’associazione clozapine-aloperidolo rispetto all’associazione clozapine-aripiprazolo, in pazienti refrattari al trattamento con la sola clozapina utilizzata per un periodo di tempo adeguato. METODI Il Clozapine Haloperidol Aripiprazole Trial (CHAT) è uno studio prospettico, multicentrico, pragmatico e randomizzato. I pazienti sono stati valutati al baseline, dopo tre, sei e dodici mesi di follow-up. Lo studio è stato fatto in aperto per quanto riguarda il trattamento farmacologico in atto, mentre gli outcome valutati attraverso scale di misurazione standardizzate sono stati elaborati da personale competente e cieco rispetto al trattamento farmacologico in corso. Il protocollo dello studio è stato approvato dall’Agenzia Italiana del Farmaco ed ha ricevuto l’approvazione da parte del comitato etico in ciascun centro partecipante. RISULTATI 106 pazienti sono stati inseriti nello studio e assegnati in modo randomizzato ad uno dei due bracci di trattamento. Dopo tre mesi (13.2 vs 15.1%, p = 0.780), cosi come dopo dodici mesi (30.8 vs 38.0%, p = 0.442), l’analisi dell’outcome primario non ha mostrato nessuna differenza significativa nei due gruppi di studio. CONCLUSIONI Questo studio indica che l’associazione clozapina-aripiprazolo rispetto all’associazione clozapina-aloperidolo, non offre benefici in termini di sospensione del trattamento e di miglioramento della sintomatologia nei pazienti affetti da schizofrenia. L’analisi dei dati a 12 mesi, conferma il trend evidenziato a 3 mesi, mostrando una minor percezione degli effetti avversi con l’utilizzo dell’aripiprazolo.
Id prodotto:
59942
Handle IRIS:
11562/349448
depositato il:
25 marzo 2011
ultima modifica:
1 novembre 2022
Citazione bibliografica:
Esposito, Eleonora, The CHAT study: clozapine haloperidol aripiprazole trial

Consulta la scheda completa presente nel repository istituzionale della Ricerca di Ateneo IRIS

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