Analisi dei meccanismi patofisiologici in comune nella malattia di Alzheimer e nel diabete mellito di tipo 2 attraverso la biologia dei sistemi.

Data inizio
1 gennaio 2018
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Neuroscienze, Biomedicina e Movimento
Responsabili (o referenti locali)
Buffelli Mario Rosario


Gli emergenti strumenti bioinformatici dell'analisi di reti in medicina, supportati dalla crescente conoscenza dell’interattoma umano, offrono una piattaforma per esplorare sistematicamente non solo la complessità molecolare di una particolare malattia, portando all'identificazione delle vie coinvolte nella malattia, ma anche le relazioni molecolari tra malattie apparentemente distinte.
Utilizzeremo diversi approcci computazionali, con un’approfondita verifica, per identificare i precisi e comuni meccanismi molecolari e cellulari che sottendono la malattia di Alzheimer (AD) e il diabete mellito di tipo 2 (T2DM), due malattie altamente compresenti  nell’invecchiamento e che sono state storicamente separate malgrado la crescente consapevolezza che T2DM è il maggior fattore di rischio per lo sviluppo dell'AD e che le malattie condividono molti meccanismi comuni. Gli specifici quesiti di ricerca da affrontare sono legati ai meccanismi molecolari comuni nell’ AD e nel T2DM e sui potenziali bersagli molecolari per l'intervento terapeutico. Il nostro obiettivo finale è quello di scoprire composti attivi, a livello cerebrale e periferico, per modulare i bersagli molecolari selezionati in modelli animali delle malattie e campioni biologici dei pazienti affetti e per valutare le implicazioni funzionali.
Precedenti ricerche nell’AD e studi preliminari condotti dai nostri gruppi sui meccanismi molecolari condivisi tra AD e T2DM hanno rivelato un ruolo fondamentale del metabolismo e dell'autofagia, un processo autodistruttivo importante per equilibrare le fonti di energia in risposta allo stress nutrizionale. In conclusione, questa proposta esaminerà i meccanismi molecolari e cellulari condivisi da AD e T2DM, evidenziando lo specifico collegamento molecolare tra queste due compresenti malattie e indicando nuovi bersagli e nuove terapie. I risultati contribuiranno a delineare una diagnosi più precoce, una nuova medicina personalizzata e una strategia di prevenzione delle due malattie.

Enti finanziatori:

Aptuit Verona Srl
Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento
Programma: JOINT PROJECTS

Partecipanti al progetto

Mario Rosario Buffelli
Professore associato
Giovanna Paolone
Ricercatore a tempo determinato

Collaboratori esterni

Laura Caberlotto
Aptuit Verona SRL
Aree di ricerca coinvolte dal progetto
Physiology

Attività

Strutture