Caratterizzazione dei diversi fenotipi di asma in bambini in età prescolare ed in età scolare

Data inizio
25 settembre 2005
Durata (mesi) 
48
Responsabili (o referenti locali)
Boner Attilio

Scopo della ricerca: Individuare le caratteristiche cliniche che caratterizzano diversi gruppi di bambini con asma che rispondono in maniera diversa alla terapia. In età infantile cause comuni di sintomi respiratori delle basse vie aeree e di broncospasmo cono i virus e gli allergeni nei soggetti sensibilizzati. In particolare in questa fascia d’età sono comuni infezioni da virus respiratorio sincinziale, parainfluenza virus, adenovirus e influenza virus. Il trattamento efficace della patologia respiratoria, dei sintomi, dei segni di infiammazione e dei difetti di funzionalità respiratoria è l’obiettivo di ogni trattamento terapeutico.Gli steroidi inalatori si sono simostrati efficaci nel trattamento di sintomi acuti in bambini con broncospasmo ricorrente, mentre risultati diversi sono stati ottenuti nel prevenire le riesacerbazioni indotte da virus, dove risultati più favorevoli sono stati ottenuti con l’utilizzo di antileucortrienici. Risulta così interessante valutare l’effetto di diversi farmaci in diversi fenotipi di broncospasmo dal bambino con sensibilizzazione precoce a quello non atopico che generalmente non risponde alla terapia antinfiammatoria. Sono state recentemente evidenziate in uno studio americano le caratteristiche predittive per una risposta terapeutica in una popolazione di bambini con asma (6-17 anni di età). Alcuni pazienti rispondono più favorevolmente allo steroide, altri all’antileucotrienico altri ad entrambe. La risposta all’antileucotrienico sembra essere associata alla minore età e alla minore durata dei sintomi. A questo proposito pochi dati sono disponibili nel bambino più piccolo.
Materiali e metodi: nella nostra ricerca cercheremo di indagare una serie di parametri clinici (sintomi, familiarità per asma ed atopia, presenza di infezione virale determinata mediante PCR, valori di funzionalità respiratoria nel bambino collaborante, valutazione della cellularità nello sputo indotto) associati alla manifestazione clinica di broncospasmo e di risposta alla terapia. Sarà quindi possibile definire nella nostra popolazione una serie di markers che possono aiutare a predire a livello epidemiologico il rischio di asma ricorrente e la possibile risposta alla terapia.
Risultati attesi: ci aspettiamo quindi di riconoscere ed evidenziare dei markers che ci permettano di selezionare dei gruppi di bambini con asma con caratteristiche fenotipiche diverse che possono permettere di evidenziare a livelli di popolazione l’andamento della malattia. Avremo quindi bambini con diverse caratteristiche che potremo monitorare nel tempo per seguire l’andamento della malattia di base.

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Michela Ress

Collaboratori esterni

Diego Peroni
Azienda Ospedaliera di Verona strutturato
Elisa Milanesi
Università di Verona Dipartimento Materno-Infantile e Biologia Genetica
Barbara Boseggia
Università di Verona Dipartimento Materno-Infantile e Biologia Genetica
Angelo Pietrobelli
Azienda Ospedaliera di Verona strutturato

Attività

Strutture